2003 13 giugno 2003. "FOIBE: IL LUNGO FILO ROSSO" presso la sala del camino del Centro Anziani di LAZZATE (Milano) con la partecipazione del Sindaco e Senatore della Lega Nord Cesarino Monti, On. Europarlamentare Mario Borghezio della Lega Nord - relatori il Dr. Giorgio Rubino,Rinaldo Jurcovich,Dr, Romeo Cociancich, Piero Tarticchio(scrittore,già direttore dell'Arena di Pola", Silvana Quarantotto e la prof.ssa Laura Molteni; ha fatto da moderatore il Dr. Dario Fertiglio (giornalista e scrittore del Corriere della Sera e dell'Ansa). Il convegno di Lazzate,oltre alla grande partecipazione di pubblico,abbiamo avuto un grande sostenitore della causa istriana nel Sindaco e Senatore CESARINO MONTI, che già alcuni anni fa con sdegno delle opposizioni di sinistra, aveva messo una targa a memoria dei martiri delle foibe nella facciata della scuola elementare, per sopperire alla carenza dei libri di testo che aveva nascosto alle nuove generazioni gli avvenimenti tragici avvenuti in quei luoghi "italiani". Siamo rimasti stupiti nel vedere il Centro Anziani zeppo di gente,che nonostante la calura (che tutt'ora ci opprime,è rimasta fino a tarda ora ad ascoltare i molti relatori che da esuli narravano i momenti sconvolgenti da loro vissuti,in quanto per chi non è informato quello che avvenne tra il 1945 e 1947, non fu altro che una pulizia etnica perpretata dal comunista Tito con l'avallo del comunista italiano Togliatti. Molto eloquente il racconto dello scrittore Tarticchio che ancora di recente, recatosi al Liceo Parini di Milano, ha riscontrato che i giovani non avevano mai sentito parlare di " foibe" e che 350.000 di nostri connazionali per poter sopravvivere dovettero abbandonare la loro terra e lasciare tutti i loro beni al governo comunista che vennero a loro confiscati ed ancora oggi attendono un risarcimento dalla Slovenia e Croazia, che vogliono entrare a far parte dell'Unione Europea, senza pagar dazio. E' stato interessante anche il contributo del moderatore Dr. Dario Fertiglio,scrittore e giornalista che anche i suoi genitori provenivano dall'Istria. Naturalmente cari associati,Vi domanderete perchè continuiamo a fare Convegni sulle "foibe"? E' semplice, perchè vogliamo giustizia e insegnare ai nostri giovani il rispetto delle proprie radici in avvenire solo con i paesi democratici e che rispettano i diritti umani. Vogliamo un'Europa dei popoli e non delle nazioni! Prot.PrAFgg/84.03 Milano,20 maggio 2003 Egr. Sig. Presidente dell'Associazione per Servizi al cittadino- ASPES via Lucca,44 20152 MILANO Egr. Sig. Presidente. ho ricevuto con piacere la comunicazione relativa all'incontro sulla presenza attiva dei giuliano-dalmati nella società italiana,che si terrà il 22 maggio a Trieste. Mi preme farLe conoscere i miei sentimenti di adesione e di ideale partecipazione,essendo, purtroppo, impossibilitato ad intervenire alla Vostra importante e significativa iniziativa per concomitanti impegni istituzionali legati all'attività del Consiglio regionale della Lombardia. Quello di Trieste sarà un momento di riflessione, di rivisitazione storica e, nondimeno, di impegno per onorare la memoria di un popolo finora non sufficientemente onorata, di vicende storiche, forse ancora non completamente venute alla luce, per troppi anni addirittura nascoste all'opinione pubblica nazionale. Sono,quindi, grato nei confronti dell'ASPES ,associazione che fonda il senso della propria attività nella cultura ed anche nell'azione a favore dei cittadini,per aver riproposto con grande sensibilità la questione drammatica della gente giuliano-dalmata. Ai promotori di ASPES vorrei,infine, dire che manifestazioni come questa rafforzano la mia convinzione che le istituzioni debbano difendere e promuovere le identità locali e le radici dei popoli. E' anche questa la via per assicurare il benessere, la prosperità ed il futuro delle nazioni. Con i migliori saluti (Attilio Fontana) Abbiamo ricevuto la seguente lettera pubblicata sul nostro " ASPES INFORMA" e sulla " PADANIA" UN ESULE ISTRIANO DICE "GRAZIE, LEGA" Antonio - Pola Sono un esule istriano.A nome mio e di tanti amici nella stessa condizione, non finirò mai di ringraziare il dottor Rubino per quanto ha fatto e sta facendo per tutti noi.Ringrazio anche la Lega Nord che grazie all'Aspes del dottor Rubino si sta interessando dei nostri problemi.Come possiamo ringraziare? Alle prossime elezioni voteremo Lega,l'unica forza politica che ci aiuta. E' il minimo che possiamo fare. 22 maggio 2003. "FOIBE: IL LUNGO FILO ROSSO" presso la sala dell'ANACI in p.za della Borsa,2 con la partecipazione del senatore ROBERTO CALDEROLI (Vice Presidente del Senato della Lega Nord), Dr.ssa FEDERICA SEGANTI ex Assessore del Friuli Venezia Giulia della Lega Nord - relatori Dr. GIORGIO RUBINO (Presidente ASPES) e RINALDO JURCOVICH ( Presidente del Forum Istria Fiume Dalmazia). A questo Convegno molto sentito dalla popolazione triestina in quanto città frontiera ove vivono molti esuli istriani fiumani e dalmati,vi è stata una grande partecipazione con numerosi giornalisti della carta stampata e delle televisioni locali.Infatti il 23 maggio, sia "Il Piccolo" giornale prettamente di sinistra che "Trieste oggi", hanno riportato degli articoli con grande risalto all'avvenimento,parlandone in modo lusinghiero. In sede sono a disposizione per chi ne volesse prendere visione,chi invece è impossibilitato a raggiungerci,su sua richiesta gli verranno inviati. Grande soddisfazione ha sortito tra gli astanti il discorso del Senatore Vice Presidente del Senato ROBERTO CALDEROLI che ha dichiarato che farà pressione sul Governo affinché Slovenia e Croazia riconoscano agli esuli i diritti negati. La Lega Nord potrebbe puntare i piedi su questo argomento con il Governo così come ha fatto con la " devoluzione", RAI Due a Milano,l'indultino o le quote latte. Ad un certo punto il Dr. Giorgio Rubino ha letto un comunicato stampa del 10 aprile c.a. fatto dall'europarlamentare On. MARIO BORGHEZIO a cui i mass-media italiani non hanno dato alcun risalto,nel quale dichiarava:" PERCHE' LA LEGA NON HA VOTATO A FAVORE DELLA SLOVENIA NELLA UE". Votando a favore dell'allargamento dell'UE alla Slovenia,gli europarlamentari italiani hanno "dimenticato" sia i diritti dell'attuale minoranza italiana,sia le legittime rivendicazioni degli esuli istriani. Al contrario il voto espresso dalla Lega Nord ha voluto esprimere la piena e sentita solidarietà verso i nostri fratelli che vivono in Slovenia e l'appoggio concreto alla battaglia morale e politica degli esuli istriani da decenni ingannati da false promesse. Quando la Slovenia entrerà al Parlamento europeo,se le false promesse fatte da Lubiana all'UE su questi punti fondamentali ed irrinunciabili non saranno state mantenute, chiameremo a Strasburgo gli indomiti istriani a ricordare all'Europa la tragedia di questo popolo dimenticato. Riportiamo la lettera pervenutaci dal Presidente del Consiglio della Regione Lombardia - Avv. ATTILIO FONTANA 6 marzo 2003. "LE RADICI DELLA MEMORIA" presso la sezione della Lega Nord di via Telesio a Milano - relatori il Dr. GIORGIO RUBINO (Presidente ASPES), RINALDO JURCOVICH (Presidente del Forum Istria Fiume Dalmazia, Dr. ROMEO COCIANCICH (Vice Presidente del Forum Istria Fiume Dalmazia), Prof.ssa LAURA MOLTENI (Consigliere Comunale di Milano della Lega Nord) e la Sig.ra SILVANA QUARANTOTTO esule istriana della quale Vi abbiamo pubblicato la sua lettera nel numero precedente del notiziario " ASPES INFORMA" CONVEGNI ASPES 28 SETTEMBRE 2002. "MOBBING" presso l'auditorium del Consiglio Regionale Lombardo a Milano di cui Vi abbiamo pubblicato alcuni stralci dei vari relatori nei numeri precedenti di " ASPES INFORMA"
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